L’intervento
Cospe in Senegal
Dura
da 20 anni il rapporto di amicizia e cooperazione tra il Cospe e il Senegal. I
primi contatti con la realtà senegalese risalgono al 1985, anno in cui iniziò
il primo intervento di sviluppo rurale nella Regione della Casamance, e da
allora tanta strada è stata fatta insieme alle associazioni e istituzioni
locali. Dalla Casamance (regione di Ziguinchor), gli interventi si sono estesi
successivamente alle regioni di Dakar, Louga
, Diourbel, Thies e Tambacounda. Sono nati progetti di sostegno
all’agricoltura, alla promozione dell’artigianato, alla creazione di
infrastrutture sanitarie e educative, all’approvvigionamento idrico, alla
difesa dei diritti dell’infanzia.
Principali
ambiti di intervento
Le
iniziative progettuali hanno interessato lo sviluppo rurale integrato:
agricoltura, idraulica, banche cereali, microcredito, nutrizione, prevenzione
sanitaria, artigianato, educazione e formazione professionale. Un forte impegno
è stato e viene svolto nella lotta alla desertificazione e al degrado
ambientale, nello sviluppo e rafforzamento delle associazioni di base
(produttori, donne, giovani), nel sostegno alle popolazioni sfollate e agli
strati sociali più vulnerabili (minori e donne), nella promozione della
cooperazione decentrata. Dal 1988, Cospe sostiene i frutticoltori della Regione
di Ziguinchor per migliorare la qualità e creare condizioni per un commercio
equo. Nel 2002 è iniziato un programma di sostegno, sensibilizzazione e
responsabilizzazione delle comunità locali per combattere lo sfruttamento dei
minori e per migliorare le condizioni dei giovani e delle loro famiglie. Nel
2004, nella regione di Dakar, sono state attivate iniziative economiche e
sociali a favore delle donne impegnate nella trasformazione artigianale dei
prodotti alieutici.
Le
componenti della società coinvolte
Cospe
è riconosciuto ufficialmente dal Governo Senegalese. I partner con cui sono
stati svolti e si svolgono gli interventi sono: Ministero dell’Azione Sociale
e della Solidarietà Nazionale; Regione e Municipio di Ziguinchor; Consiglio
Nazionale di Concertazione dei Rurali (CNCR) che raggruppa 19 federazioni di
produttori; Federazione delle ONG del Senegal; Federazione Nazionale dei Gruppi
Economici della Pesca; Associazione dei Produttori dell’Arrondissement di
Diouloulou e alle associazioni contadine; Gruppi di Promozione delle Donne; Ong
ENDA; Associazioni per i diritti dell’infanzia;
Associazioni di quartiere della città di Ziguinchor.
I
principali beneficiari
I
beneficiari sono: comunità locali (villaggi), associazioni di produttori
(frutticoltori, contadini, donne trasformatrici di pesce), bambini in situazione
di rischio e loro madri, associazioni partner e di quartiere.
Gli
scenari e le sfide future
La
situazione sociale si è degradata negli ultimi anni, tanto da portare il
Senegal ad essere classificato nella categoria dei paesi meno avanzati dove più
del 65% degli abitanti vive al di sotto della soglia di povertà.
Tradizionalmente aperti verso l'esterno e intraprendenti, i senegalesi
affrontano la situazione con un'energia tutta particolare, in cui si mescolano
abilità nel risolvere i problemi immediati, attrazione verso la modernità,
legame con i valori contadini e tradizionali, contestazione dura e tentazione di
abbandono del paese. In questa situazione di crisi, ma anche di attenzione verso
l’evoluzione del mondo esterno, le associazioni senegalesi e le organizzazioni
non governative tentano di dare risposte e opportunità di lavoro e di reddito
per sostenere i bisogni di prima necessità, come istruzione, sanità e
sicurezza alimentare. La lotta contro la desertificazione, l’affermazione dei
diritti degli strati più deboli della popolazione (sopratutto donne e bambini),
la creazione di reti di lavoro sempre più efficaci ad affrontare le
problematiche del territorio, la valorizzazione dei prodotti locali, sono le
maggiori sfide che le ONG e le associazioni locali hanno già intrapreso.