ENAR
La European Network Against Racism (ENAR) è una rete che unisce a lievllo europeo molte associazioni e ong che lavorano nel campo della lotta al razzismo e ad ogni forma di discriminazione. Il Cospe aderisce alla rete Enar e redige ogni anno il rapporto sull'Italia. Lo "shadow report" è un rapporto che annualmente viene redatto dalle associazioni membri della rete e si configura come una ressagna sullo stato del razzismo e delle discriminazioni nei paesi dell'Unione Europea. Il valore aggiunto di questi rapporti è il loro carattere di complementarietà rispetto ai rapporti accademici e a quelli ufficiali. Attraverso l'analisi di molte fonti e la raccolta di dati che non vengono generalmente prese in esame nei rapporti ufficiali, il rapporto dell'Enar permette quindi di dare spazio alla prospettiva delle associazioni nel descrivere la realtà del razzismo e delle discriminazioni nei rispettivi paesi.
Enar Shadow Report 2008 - Italy
ENAR Shadow Report 2007 - Italy
ENAR Shadow Report 2006 - Italy
ENAR Shadow Report 2005 - Italy
ENAR Shadow Report 2004 - Italy
ENAR Shadow Report 2003 - Italy
ENAR Shadow Report 2002- Italy
INVIP- Investing in People
INVIP - Good practices by banks and insurance companies for the integration of immigrants and refugees
Giugno 2009
Questa ricerca si presenta come un'analisi qualitativa sui bisogni e le difficoltà nell’accesso ai servizi bancari e finanziari per migranti e rifugiati e delle risposte fornite fino a questo momento dai soggetti coinvolti sul tema (banche, istituti di credito, ecc.). La ricerca contiene anche una mappatura e un’analisi delle buone pratiche di banche e altri istituti di credito che possono promuovere l’integrazione economica e sociale dei cittadini migranti. La ricerca è stata effettuata nei cinque paesi dei partners del progetto INVIP: Italia, Grecia, Spagna, Portogallo, Cipro. Qui di seguito sono allegati il rapporto europeo e quello sull'Italia.
Invip - Investing in People
Buone pratiche di banche e istituti di credito per l'integrazione di migranti e rifugiati
Giugno 2009
Ricerca realizzata in Italia.
Razzismi quotidiani
La voce degli stranieri e dei media su razzismo e discriminazione
Gennaio 2009
Le associazioni Naga e Cospe hanno intervistato nell’arco di un mese 580 cittadini stranieri e monitorato i mezzi d’informazione nell’intento di mettere a confronto l’informazione in materia di discriminazione e razzismo con l’effettivo vissuto dei cittadini stranieri. L’analisi del Cospe su testate locali e nazionali (carta e web) ha rilevato una media di 1,3 episodi di razzismo al giorno. Gli immigrati sono state le vittime principali, soprattutto i cittadini di nazionalità rumena, e sembra che il colore della pelle sia l’elemento che rende le persone di origine straniera, anche se nate in Italia o cittadine italiane, più esposte a violenze, insulti e comportamenti offensivi. Alta la percentuale di atti di violenza “istituzionale”, compiuta da forze dell’ordine e da persone in una posizione di autorità, come i controllori dei mezzi di trasporto. Tra le principali vittime rom e sinti.
TRA RAZZISMI QUOTIDIANI E DISCRIMINAZIONI ISTITUZIONALI
La percezione della discriminazione tra gli immigrati nella provincia di Parma
Aprile 2007
Le ragioni della ricerca
Esiste un sommerso di discriminazioni che, per molte ragioni, non viene portato in luce ma la cui esistenza è dimostrata da innumerevoli ricerche realizzate in Europa e nel mondo. Il tipo di ricerca che abbiamo realizzato nel territorio provinciale parmense sulla percezione della discriminazione offre un’immagine delle dimensioni del fenomeno e delle sue complesse implicazioni.
La ricerca è l’esito del progetto “Discriminazione: un rischio percepito” presentato dall’Assessorato Politiche Sociali della Provincia di Parma nell’ambito del Programma Provinciale per l’integrazione sociale a favore dei cittadini stranieri immigrati, finanziato dalla Regione Emilia Romagna, ed approvato all’interno della programmazione sociale distrettuale 2005.
In allegato il rapporto conclusivo (531 Kb):
Cause strategiche contro la discriminazione
Febbraio 2008
La pubblicazione si presenta come un'analisi giuridica, sociologica ed economica delle tipologie di casi di discriminazione trattati dalla giustizia e dei loro effetti. Da una ricerca qualitativa su un gruppo di vittime di discriminazione circa le ripercussioni subite, e da un seminario di analisi e approfondimento con associazioni e avvocati, sono state redatte delle linee-guida sull'individuazione e la preparazione di cause strategiche: cause legali che organizzazioni di tutela contro le discriminazioni, avvocati e singoli individui decidono di intraprendere allo scopo d’indurre un cambiamento sociale, legislativo e giurisprudenziale che contribuisca allo sviluppo della tutela dei diritti umani.
Rapporto dello Special Rapporteur sulle forme contemporanee di razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e intolleranza- Italia
Marzo 2007
Ultimo rapporto sull'Italia del Relatore Speciale delle Nazioni Unite Doudou Diène sul razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e intolleranza. Durante la sua visita in Italia, svolta dal 9 al 13 ottobre 2006, il Relatore Speciale ha incontrato rappresentanti di istituzioni e ONG (tra cui il COSPE), al fine di raccogliere informazioni riguardanti il razzismo e la discriminazione in Italia, con particolare attenzione alle discriminazioni che colpiscono i lavoratori immigrati, i rifugiati ed i richiedenti asilo, i membri delle comunità ebraica e musulmana, i rom ed i sinti.
PER UNA LEGGE REGIONALE SULL’IMMIGRAZIONE:
Contributo al documento di lavoro della Regione Toscana
13 luglio 2006
LA CARTA DI SOGGIORNO: UNO STRUMENTO DI INTEGRAZIONE
Ricerca sulla diffusione della carta di soggiorno nella provincia di Firenze
gennaio 2005
Un progetto di ricerca
sulla diffusione della carta di soggiorno nella Provincia di Firenze e sulle sue
caratteristiche, finanziato dalla Provincia di Firenze- settore Politiche del
Lavoro e Sociali, attraverso il FSE e promosso da Cospe, Associazione Rete di
INDRA e dal Dipartimento di Scienza della Politica e Sociologia UNIFI. Obiettivo
della ricerca, condiviso degli enti promotori e dalle associazioni che l’hanno
realizzata, è stato quello di verificare la diffusione della carta di soggiorno
tra i cittadini non appartenenti all’Unione Europea regolarmente residenti sul
territorio provinciale, al fine di agevolarne la richiesta ed il rilascio.
IL SERVIZIO DI POLIZIA PER UNA SOCIETA' MULTICULTURALE
Un manuale per la Polizia di Stato
luglio 2004
La produzione di questo manuale avviene nell’ambito del
progetto europeo TRANSFER ed è il compimento della collaborazione quinquennale
tra Cospe e Polizia di Stato. Il manuale, curato da Marina Piazzi e Patrick
Johnson per Cospe, e Claudia Di Persio per la Polizia di Stato, si rivolge a
quei funzionari, responsabili di Uffici e Reparti della Polizia, chiamati a
formare i propri operatori come Servizio e non come Forza di Polizia.
THE UNRAVELLING THREAD
Disaffection among minority ethnic young people in Europe
2003
Una relazione “work in progress”. Il progetto
Unravelling Thread tratta delle problematiche e del disagio tra giovani
appartenenti a minoranze etniche in Europa.
SAPERI SILENZIOSI
L’azione dei centri interculturali in Europa contro le discriminazioni:
marzo 2001
Programma d’azione finalizzato all’individuazione di
metodologie e strategie innovative di lotta alle discriminazioni. Il progetto ha
realizzato uno studio comparando 30 Centri socio-culturali con l’obiettivo di
individuare: sperimentazioni innovative delle metodologie di approccio
orizzontale e nella comprensione delle discriminazioni multiple; nuovi modelli
di partnership tra soggetti pubblici e privati; la capacità dei centri di
incentivare nuove modalità di democrazia partecipativa alla gestione delle
risorse dei territori di riferimento e la promozione di processi di
riqualificazione urbana e sociale
PAVEMENT
Spianare la strada in Europa per l'applicazione dell'articolo 13 del trattato di Amsterdam. Verso un approccio globale alla lotta contro la discriminazione multipla: imparare insieme alla polizia come istituzione erogatrice di un servizio pubblico
dicembre 2000
Favorire
l’applicazione in Europa dell’ articolo 13 del Trattato di Amsterdam
attraverso l’elaborazione di raccomandazioni per la Commissione Europea
finalizzate alla promozione di misure antidiscriminatorie al fine di garantire
servizi di polizia equi e accessibili a tutti, a prescindere dall’appartenenza
etnica, di religione o credo, di genere.